"In balia di una sorte bizzarra e cattiva"
Onda e ronda.
Aggiungi una lettera e il concetto
si trasforma nel suo opposto.
Onda uguale libertà.
Ronda uguale repressione.
"Onda" è il nome del movimento studentesco
che è sceso in piazza contro il governo.
"Ronda" è lo strumento con cui il governo
intende riprendere il controllo del territorio.
Ma presto troveranno un nome più rassicurante.
Infatti, le prime notizie relative a chi e come
sta organizzando le squadre di ausiliari,
sono tali da lasciare perplessi e
rimanere preoccupati.
La prima notizia viene da Roma.
Nella capitale, il servizio-ronda
sarà organizzato da Mario Mori.
Si tratta di quel generale dei Carabinieri che un giorno,
al colonnello che gli offriva la cattura di Provenzano, rispose:
"No, grazie, sarà per un'altra volta".
Per la vicenda è sotto processo,
accusato di favoreggiamento.
Fu sempre lui che dopo aver catturato Riina,
pensò bene di non perquisirne il covo.
Ed ora sarà lui, in quanto delegato alla sicurezza del Sindaco Alemanno,
a selezionare gli ex agenti e Carabinieri
che formeranno il servizio di vigilanza ausiliari a Roma.
Fantastico!
Immagino i colloqui.
Gen. Mori: "Il suo curriculum, prego".
"Ho arrestato tre spacciatori e due ladri"
"Se ne vada! Lei non è degno! Avanti il prossimo"
"Io ho visto Bin Laden ai giardinetti di Piazza Vittorio
con una borsa in mano e l'ho lasciato andar via"
"Benissimo, complimenti! Lei è assunto!!!"
La seconda notizia è talmente scontata
che definirla tale è una forzatura.
Pare che i partiti, udite udite,
E guarda caso, si tratta di partiti al governo o alla sua destra.
Scontato, ma molto grave.
Ora ci stanno facendo credere
che questi "volontari" siano
tutti e soltanto dei buoni cittadini
che si organizzano per aiutare
la polizia ad acchiappare
gli stupratori (quelli brutti sporchi e rumeni);
presto scopriremo invece che molti di loro,
essendo appartenenti e organizzati da partiti,
agiranno per interessi di parte e andranno
a colpire i propri avversari politici.
C'è un nome per tutto ciò?
Certo che c'è:
FASCISMO.



